Informativa privacy

Estetico · ultimo aggiornamento 8 ottobre 2026

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Emanuele Galati, personal trainer, con sede in Castrignano del Capo (LE), P.IVA 05284520755.

Puoi scrivergli a galati.personaltrainer@gmail.com per qualunque cosa riguardi i tuoi dati.

Estetico è l'app che usa per seguirti. Non c'è nessun altro dietro: non è un servizio di una società, non ci sono altri professionisti che vedono la tua scheda, e i tuoi dati non vengono condivisi con nessuno per nessun motivo commerciale.

Quali dati raccogliamo

Quando Emanuele crea il tuo account — sei tu a dargli questi dati, di persona o a voce:

Dati sulla tua salute (articolo 9 GDPR), che sono il motivo per cui ti chiediamo un consenso esplicito e separato:

Dati sui tuoi allenamenti, che l'app registra mentre ti alleni:

Dati sugli appuntamenti e sul tuo pacchetto: le prenotazioni, il luogo, l'eventuale nota che scrivi prenotando, il prezzo del pacchetto che hai comprato, le lezioni acquistate e quelle residue.

Preferenze: la lingua dell'app e le impostazioni delle notifiche.

Cosa NON raccogliamo

Lo diciamo perché è breve e perché conta:

Perché li trattiamo, e con che base giuridica

Cosa Perché Base giuridica
Nome, email, telefono Farti entrare nell'app e permettere a Emanuele di contattarti Contratto — art. 6(1)(b)
Appuntamenti, pacchetto, lezioni Prenotare e tenere il conto delle lezioni Contratto — art. 6(1)(b)
Misure, problematiche, infortuni, note Costruirti una scheda che tiene conto del tuo corpo e di come stai Consenso esplicito — art. 9(2)(a)
Obiettivi di macronutrienti (servizio Nutrizione) Indicarti le quantità di riferimento per la fase del percorso in cui sei Consenso esplicito — art. 9(2)(a)
Allenamenti e serie eseguite Farti vedere i tuoi progressi e far regolare a Emanuele i carichi Consenso esplicito — art. 9(2)(a)
Registro delle operazioni sugli account Poter dimostrare chi ha creato o cancellato un account, e quando Interesse legittimo — art. 6(1)(f)

Il consenso sui dati sanitari è tuo e revocabile. Senza, l'app funziona lo stesso ma resta quasi vuota: puoi prenotare e disdire, e basta. Niente scheda, niente misure, niente note. Non è una punizione — è che quelle cose sono costruite sui dati che hai scelto di non darci.

Chi li vede

Emanuele, e nessun altro cliente. L'app è costruita perché un cliente non possa vedere i dati di un altro, e questo non dipende dall'app che hai in mano: lo impone il database, che rifiuta la richiesta a prescindere da chi la manda.

Poi ci sono i fornitori tecnici, che li trattano per nostro conto e non per loro:

Chi Cosa fa Dove
Alberto De Maria Ha costruito l'app e la mantiene. Per farlo può accedere al database, quindi anche ai dati sanitari Italia
Supabase Inc. Tiene il database e gestisce l'accesso Londra, Regno Unito (AWS eu-west-2)
Apple Inc. Distribuisce l'app —
Google (Firebase Cloud Messaging) Consegna le notifiche sui telefoni Android: riceve il titolo e la riga della notifica, che non contengono mai dati sulla salute, e il codice che identifica l'installazione (non te) Stati Uniti / UE
Functional Software Inc. (Sentry) Riceve i messaggi d'errore quando l'app si rompe Germania (UE)
Google Sul calendario di Emanuele compaiono i tuoi appuntamenti, così non ne prende due nella stessa ora Stati Uniti / Irlanda
650 Industries Inc. (Expo) Consegna gli aggiornamenti dell'app: a ogni apertura l'app chiede se ce n'è uno nuovo, e manda l'indirizzo IP e un codice che identifica l'installazione (non te) Stati Uniti

Su Google va detto per bene cosa succede, perché è l'unico caso in cui qualcosa di tuo esce verso un servizio che usi anche tu. Quando prenoti, sul calendario di Emanuele compare un appuntamento con dentro il tuo nome, l'ora e il luogo dove vi vedete. Serve a una cosa sola: che lui non prenda due impegni nella stessa ora.

Quello che non ci finisce, e non è una promessa generica: nel titolo dell'evento va il nome e basta. Non la nota che hai scritto prenotando, non le tue misure, non le tue problematiche, niente che riguardi la tua salute. Il motivo è pratico prima che legale — le notifiche di Google arrivano sullo schermo bloccato del suo telefono, e un titolo tipo «Marco · spalla dolorante» sarebbe un dato sanitario leggibile da chiunque gli passi accanto.

⚠️ Il calendario è di Emanuele, non tuo: l'app non tocca il tuo. E se lui scollega il calendario, l'app smette di scriverci — ma gli appuntamenti già scritti restano sulla sua agenda, perché sono impegni suoi e cancellarglieli sarebbe peggio che lasciarli. Da quel momento è lui a gestirli, come qualunque altra cosa scritta sul suo calendario.

Sul Regno Unito va detta una cosa: dal 2021 non è più nell'Unione Europea, quindi i tuoi dati escono dallo Spazio Economico Europeo. È un trasferimento lecito — la Commissione Europea ha riconosciuto al Regno Unito un livello di protezione adeguato (decisione di adeguatezza rinnovata il 19 dicembre 2025, valida fino al 27 dicembre 2031), quindi non servono garanzie aggiuntive — ma è giusto che tu lo sappia invece di scoprirlo leggendo un indirizzo IP.

Sullo sviluppatore vale la pena essere espliciti, perché è la voce che di solito manca in queste tabelle: chi ha scritto l'app ha le chiavi del database, e quindi può tecnicamente leggere le tue misure. Lo fa solo per farla funzionare e per ripararla, mai per altro, ed è vincolato per iscritto a non usarle per nessuno scopo suo. È anche la persona il cui nome compare sull'App Store come sviluppatore dell'app: Alberto De Maria. Il titolare dei tuoi dati resta Emanuele.

Su Sentry vale la pena dire cosa arriva davvero, perché è la parte che nessuno controlla mai: arrivano solo gli errori tecnici — quale schermata si è rotta, con che messaggio. Non arrivano registrazioni dello schermo, non arriva il tuo nome, non arrivano le tue misure, e gli identificativi vengono tolti dagli indirizzi prima che il messaggio parta.

Non vendiamo i tuoi dati, non li cediamo, non li usiamo per fare pubblicità. Né noi né loro.

Per quanto tempo

I tuoi diritti, e come si esercitano

Hai diritto di sapere quali dati abbiamo, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, opporti al trattamento, riceverli in un formato leggibile e ritirare il consenso quando vuoi.

Alcune di queste cose le fai da solo, dall'app:

Per il resto — avere una copia dei tuoi dati, oppure una copia in un formato che puoi portare altrove — scrivi a galati.personaltrainer@gmail.com. Rispondiamo entro un mese, come chiede l'art. 12(3).

Ritirare il consenso è facile quanto darlo, ed è così di proposito: è un comando nel tuo profilo, non una email da scrivere. Ritirarlo non rende illegittimo quello che è stato fatto prima.

Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Ci farebbe piacere sentirlo prima da te, ma è un tuo diritto e non serve il nostro permesso.

Come si entra, e perché non c'è un pulsante «registrati»

Gli account li crea Emanuele: nessuno si iscrive da solo. La password te la dà lui, a voce o a messaggio, e se la perdi te ne fa una nuova lui: dall'app non si cambia (vedi sopra, Cambiare email o password). L'app non manda mai email, SMS o notifiche con dentro credenziali o dati sulla tua salute. Le notifiche dicono cose come «hai un allenamento domani» — mai un peso, mai una misura, mai una nota. Le spegni dalle impostazioni del telefono, come quelle di qualunque altra app — ed è l'unico posto dove un «no» vale davvero, perché nemmeno noi possiamo scavalcarlo. Quali tipi di avviso esistano lo decide Emanuele dal suo lato.

Dove stanno i dati sul tuo telefono

L'app tiene una copia locale di quello che ti serve, così funziona anche in palestra dove non prende. Quella copia sta nella memoria protetta del telefono, cifrata da iOS con la tua stessa protezione di sblocco, e viene cancellata quando esci dall'account.

Misure, problematiche e note stanno in una cartella che iOS non include nel backup iCloud, di proposito: non finiscono nella copia che il telefono manda ad Apple ogni notte. Le serie appena fatte e non ancora arrivate al server (vedi sotto) stanno invece nella memoria normale dell'app: finché non partono possono finire nel backup cifrato del tuo telefono, insieme al resto dell'app, e dal telefono spariscono appena arrivano al server.

Fa eccezione una cosa, ed è a tuo favore: le serie che hai appena fatto e che non sono ancora arrivate al server restano sul telefono anche se esci, perché sono l'unica copia esistente di un allenamento vero. Partono la prossima volta che apri un allenamento con la rete che funziona: è l'apertura dell'allenamento a farle partire, non l'accesso all'app, quindi finché non ne apri uno restano lì, sul telefono e solo lì. Se aspetti troppo il server può non accettarle più, e allora quell'allenamento non arriva: se hai fatto una seduta senza campo, la cosa più sicura è riaprire l'allenamento appena torni sotto rete.

Se questa informativa cambia

Ti avvisiamo prima. Se il cambiamento riguarda i dati sanitari, ti chiediamo di nuovo il consenso: non lo diamo per riconfermato in silenzio.